mercoledì 19 settembre 2018

LA PRIMA ESCAPE ROOM AL BUIO

23 settembre 2018 - Museo Omero

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, dedicate all'Arte di condividere, domenica 23 settembre 2018 il Museo Tattile Statale Omero propone la prima Escape Room al Buio! 

Logica, curiosità, intuito, pazienza è quello che serve! In una stanza al buio e con il tempo tiranno, i giocatori dovranno basarsi esclusivamente sulle loro abilità sensoriali, tatto, olfatto, udito e gusto. Rispondendo esattamente la soluzione sarà davanti agli occhi! Non resta che provare…vi aspettiamo! 

INFO 
Domenica 23 settembre ore 10-13 e 16-19. 
Evento gratuito. 
Tagert: da 18 anni. 
Prenotazione obbligatoria entro il 21 settembre ore 18. Chiama il 335 569 69 85 o invia whatsapp con nome, cognome e n. partecipanti. 
Entrano gruppi formati da max 6 partecipanti ogni 30 minuti.

Museo Tattile Statale Omero - Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 2 - 60121 Ancona

La scuola è iniziata: siamo sicuri che nostro figlio ci veda bene?

Diario del Web del 17-09-2018

I consigli dell'esperto. La scarsità di controlli della vista nei bambini rende difficile capire se c'è un problema. Eppure ci sono difetti visivi per 1 bambino su 4. L'importanza della visita oculistica.

Le scuole sono ormai iniziate per tutti. Tra le mille faccende da sbrigare può sempre sfuggire qualcosa. E nella lista delle cose da portare a scuola, insieme a zaino, quaderni, penne e matite, libri e quant’altro non dovrebbe tuttavia mancare un appuntamento fondamentale: quello dell’esame della vista. Perché, nonostante sia uno dei beni più preziosi, solo il 50% dei bambini è stato sottoposto a una visita oculistica prima dei 12 anni (dati USA). In Italia il 70% dei genitori segue le raccomandazioni e porta il bambino dall’oculista intorno ai 3 anni ma il 30% rimane fuori dai controlli. Inoltre, dopo il primo check up non ci sono visite successive a meno che il piccolo non riferisca qualche problema o genitori e insegnanti non si accorgano di qualche segnale.

I problemi alla vista però sono molto diffusi.
Nonostante i numeri sulla scarsità dei controlli della vista, si stima che un bambino su 4 (il 25%) abbia un problema visivo che può interferire con l’attenzione, la capacità di lettura, l’apprendimento e lo sport. «Sono molti i bambini che convivono con un disturbo della visione – spiega Luciano Quaranta, Specialista in Oftalmologia e Responsabile del Centro per il Glaucoma degli Spedali Civili di Brescia – in età prescolare vede male un bambino su 20, mentre dopo i 6 anni il problema balza a 1 su 4. La miopia, per esempio, che interessa il 25% della popolazione, insorge tra i 12 e i 14 anni. L’ipermetropia invece è diffusa tra i piccolissimi mentre a 17 anni interessa lo 0,5% dei ragazzi. Gli screening visivi proposti nelle scuole – prosegue lo specialista – possono non essere sufficienti e indurre un falso senso di rassicurazione. È più opportuno seguire il calendario dei controlli previsti a 6 e 12 mesi e poi a 3 e 6 anni con controlli periodici ogni due anni. Anche i bambini infatti sono colpiti da miopia, ipermetropia, astigmatismo, strabismo ecc. L’ambliopia per esempio è piuttosto comune già prima di due anni colpendo il 2-3% dei bambini».

Il ruolo dei genitori.
L’osservazione da parte dei genitori è preziosa: verificare se gli occhi sono in asse o se invece presentano uno strabismo anche lieve, accorgersi se il bambino strizza gli occhi di frequente o ha scosse irregolari degli occhi, riferisce mal di testa o fastidio alla luce, lacrima o ha bruciore oppure reclina la testa o avvicina gli occhi al foglio mentre fa i compiti o disegna sono segnali importanti che devono portare ad un controllo oculistico. Alcuni problemi devono infatti essere corretti tempestivamente per evitare che si stabilizzino. «I genitori – conclude il Professor Quaranta – spesso credono che lo strabismo sia destinato a risolversi spontaneamente ma non è sempre così, come spesso il mal di testa in età pediatrica è causato proprio allo sforzo effettuato dagli occhi di accomodare la visione e compensare ad esempio un difetto di vista. Il bambino che non vede bene infatti fa uno sforzo per mettere a fuoco le immagini e in questo modo affatica gli occhi».

martedì 18 settembre 2018

Insegnanti di sostegno in fuga . "Ora è emergenza"

Il Corriere della Sera del 17-09-2018

Aumenta la richiesta ma calano gli specializzati. E dopo 5 anni molti lasciano o si trasferiscono.

MILANO. In una scuola come l'istituto Maffucci, con 1500 studenti fra elementari e medie, zona Bovisa, all'appello quest'anno mancavano 43 insegnanti di sostegno, la preside ad oggi ne ha reclutati la metà ma resta fiduciosa: «Ci sarà un aggiornamento della graduatoria, riusciremo a coprire altri posti». All'istituto Lagrange, su 45 posti di sostegno assegnati per 95 disabili, ad oggi ce ne sono solo 19. «Aspettiamo i supplenti, c'è urgenza, e si aggiungono casi gravi -- sottolinea la preside Neva Cellerino --. L'anno scorso ad esempio la scuola ha organizzato anche un progetto domiciliare per una studentessa leucemica e un programma speciale per un ragazzo cefalalgico».

Trovare maestri e professori specializzati da inserire nelle classi con studenti disabili è la missione impossibile delle scuole milanesi. La domanda sale ogni anno, aumenta il numero delle certificazioni presentate dalle famiglie, aumentano i posti in deroga che i provveditorati devono coprire (per sentenza della Corte Costituzionale), mancano però i candidati. Quest'anno trovarli è ancora più complicato. Lo hanno denunciato anche i sindacati alla ripresa delle lezioni: «Servono già seimila supplenti. Anche per le nuove regole sulla mobilità: in 2500 hanno lasciato la cattedra nelle scuole milanesi perché hanno potuto ottenere un'assegnazione provvisoria su posti di sostegno, anche senza titolo, in Calabria, Campania, Sicilia», ha comunicato la Cisl. Al Maffucci se ne sono andate così quattro maestre delle elementari e due professori delle medie. «E i posti da coprire sono soprattutto quelli sul sostegno», dice la preside.

L'Ufficio scolastico regionale ha presentato il dossier sulla scuola in Lombardia all'avvio del nuovo anno ed ecco i numeri della provincia di Milano: su 363 mila studenti i disabili sono 13.281 e i posti di sostegno 4.562 più 2.640 con le deroghe (nel 2017 erano 4.562 più 2.357). «Il Ministero prevede settemila posti perché va garantita la presenza di un docente ogni due studenti disabili. Molti però saranno coperti da insegnanti senza una preparazione specifica perché mancano specializzati -- spiega un dirigente del provveditorato --. Il punto è che il sistema "perde": tanti precari che entrano come insegnanti di sostegno perché è una strada per l'assunzione ma dopo cinque anni cambiano».

Dalle associazioni delle famiglie con ragazzi disabili arriva un doppio appello: «Occorre investire risorse per sostenere l'inclusione. E anche rilanciare la professione dell'insegnante di sostegno -- dice Marco Rasconi, presidente della Ledha a Milano --. Ormai l'emergenza è nazionale, ne mancano 40mila, anche se quest'anno sono 13mila in più».

Intanto le lezioni sono riprese così al Maffucci: «Gli studenti disabili sono comunque accolti tutti. Non lasciamo a casa nessuno -- dice Barbirato --. Cerchiamo di garantire la migliore assistenza possibile utilizzando anche gli educatori, in attesa di trovare gli insegnanti». Al Lagrange Neve Cellerino: «Per ora abbiamo supplito distribuendo le ore di sostegno su tutti gli studenti che hanno bisogno, ma certo è urgente strutturare una organizzazione definitiva e completa».

Sul fronte degli educatori e dei servizi di trasporto, dall'anno scorso in capo alla Regione (e non più alla Città Metropolitana), spiega l'assessore al Bilancio del Pirellone, Davide Caparini: «La spesa complessiva sarà di 30 milioni, in linea con il 2017. Di questi 13 vengono messi a disposizione dallo Stato e 17 da noi. Abbiamo faticato molto per trovare le risorse spostandole da altri capitoli di spesa, perché i criteri di riparto hanno penalizzato molto la Lombardia», assicura. L'anno scorso la Regione ha preso in carico 6352 studenti (80% bisognosi di educatori per assistenza alla persona, il resto aveva diritto ai servizi di trasporto): «Garantiremo a tutti gli alunni disabili il necessario anche se la puntualità è una sfida perché le certificazioni arrivano anche in corso d'anno, e ad oggi non è possibile avere dati definitivi», conclude l'assessore.

Le difficoltà ci sono, non indifferenti e il fronte dell'accoglienza e del sostegno resta cruciale.

di Federica Cavadini, Elisabetta Andreis

CONGRESSO SIOG - Firenze, 13 ottobre 2018


Il Congresso SIOG (Società Italiana Oftalmologia Genetica) si terrà a Firenze il 13 Ottobre 2018 presso il Complesso di Sant'Apollonia in Via San Gallo 25.



venerdì 14 settembre 2018

Soundscape, l'app che guida i non vedenti con audio 3D

Si chiama Soundscape ed è stata progettata e sviluppata in Australia, in partnership fra l'organizzazione no-profit Vision Australia e il gruppo Artificial Intelligence and Research della Microsoft.

Agenzia ANSA del 13-09-2018

SYDNEY. Una app che offre una mappa mentale a non vedenti e persone con disabilità visive grazie ad una tecnologia audio tridimensionale, che sfrutta voce e suoni, per aiutare la persona a sapere dove si trova e cosa c'è attorno. Si chiama Soundscape ed è stata progettata e sviluppata in Australia, in partnership fra l'organizzazione no-profit Vision Australia e il gruppo Artificial Intelligence and Research della Microsoft. L'utente indossa le cuffie e ha accesso all'app tramite il cellulare. Questa comunica anche la presenza di strade e di incroci mentre la persona cammina. Il responsabile di tecnologia di accesso di Vision Australia, David Woodbridge, egli stesso non vedente, ha detto che Soundscape aiuta gli utenti a formare una comprensione dello spazio in cui si muovono, permettendo loro di fare le proprie scelte di navigazione. "L'intenzione tuttavia non è di sostituire il cane guida o il bastone - sottolinea - ma di permettere alla persona di muoversi in modo più naturale". L'obbietto, aggiunge, è "connettere intuitivamente con l'ambiente, permettendo di svolgere altri compiti e di interagire con altre persone". (ANSA).

Luciano e la sua disabilità visiva: dalle difficoltà all'autonomia

Acquisire autonomia si può, non è mai troppo tardi!

Il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, su proposta della Commissione regionale Terza Età, ha prodotto alcuni brevi filmati allo scopo di offrire a chi perde la vista in tarda età spunti di riflessione, consigli e anche testimonianze di persone che hanno affrontato situazioni analoghe.

I filmati proposti intendono far comprendere, con semplicità e naturalezza, che l’autonomia può essere sempre riacquisita: basta convincersi che non è mai troppo tardi e non cedere alla tentazione di chiudersi in se stessi!

Ai familiari delle persone che perdono la vista in tarda età, i filmati illustrano atteggiamenti e comportamenti per aiutare la persona non vedente a raggiungere sicurezza nei gesti quotidiani, stimolando la voglia di fare e di rimettersi in gioco.

I familiari, in quest’ottica, ricoprono un ruolo fondamentale, poiché è necessario che essi conoscano i limiti e le potenzialità che la disabilità visiva comporta, al fine di mettere in atto tutte quelle strategie che possono aiutare la persona non vedente a riappropriarsi della propria autonomia in ambito domestico.

Riprendere possesso del proprio ruolo nell'ambito familiare e riassaporare i piccoli piaceri che offre la quotidianità è necessario per sentirsi ancora protagonisti nella vita di tutti i giorni.

I filmati, per necessità di sintesi, trattano solo alcune situazioni domestiche: se siete interessati ad approfondire l’argomento potete rivolgervi con fiducia alle Sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e chiedere di essere accompagnati in questo percorso, non semplice, ma comunque possibile.

Buona visione!


Il racconto di Luciano e Annalisa
Luciano e la sua disabilità visiva: dalle difficoltà all'autonomia


Disabilità visiva: come riconoscere le banconote
Esistono tecniche e accorgimenti che permettono alle persone con disabilità visiva di riconoscere i vari tagli di banconote in piena autonomia


Disabilità visiva: come riconoscere le MONETE
Esistono tecniche e accorgimenti che permettono alle persone con disabilità visiva di riconoscere le varie monete in piena autonomia



Disabilità visiva: organizzazione della postazione a tavola e utilizzo delle posate
Esistono tecniche e accorgimenti che permettono alle persone con disabilità visiva di gestire i propri pasti in piena autonomia




giovedì 13 settembre 2018

Milano Movie Week, dal 14 al 21 settembre 2018

MilanoMovieWeek, una settimana all'insegna del cinema promossa dal Comune di Milano. Il risultato è ricchissimo e offre proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime in vari luoghi della città.

Una settimana di cinema a tutto campo: al via il 14 settembre la prima edizione di MilanoMovieWeek promossa dal Comune di Milano. Un palinsesto diffuso a cui partecipano festival, sale cinematografiche, scuole di cinema, case di produzione, organizzazioni e associazioni che promuovono e diffondono la cultura cinematografica. Il risultato è ricchissimo e offre proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime in vari luoghi della città.

La Settima Arte sarà l’occasione per accendere i riflettori anche sulle altre. Tra gli appuntamenti, domenica 16 settembre alla Palazzina Liberty, in largo Marinai d’Italia, “Violini e cinema” le più belle scene (celebri o dimenticate) tratte da film dove il violino è protagonista o sullo schermo o nella colonna sonora, con esecuzione dal vivo. 
Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 349 4406315.

Il 20 settembre al Castello Sforzesco (Corte Ducale, Sala Viscontea) alle ore 20.00 Michelangelo infinito evento di presentazione del film; un ritratto avvincente e di forte impatto emotivo e visivo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le proprie convinzioni e ideologie, di pari passo con il racconto cinematografico della sua vasta produzione artistica, tra scultura, pittura e disegni, con spettacolari riprese in ultra definizione e da punti di vista inediti ed esclusivi, cui si aggiungono ricostruzioni sorprendenti attraverso evoluti e sofisticati effetti digitali. 
Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti.

Ma il cinema è anche occasione per approfondire altri sguardi: dal 15 al 19 e il 21 settembre al Cineteatro Centro Asteria, piazza Carrara 17, Oltre la visione lo sguardo: Autismo. Proiezioni, riflessi, riflessioni. Cinque giornate dedicate a proiezioni cinematografiche per famiglie, studenti delle primarie e delle superiori, insegnanti, giornalisti e chiunque voglia conoscere l’autismo più da vicino, accanto a serie televisive internazionali in anteprima, incontri, testimonianze e laboratori.

E a intrecciarsi al denso programma della Movie Week, anche appuntamenti già consolidati: dal 14 al 16 settembre al CityLife Anteo, in piazza Tre Torri, Terza edizione per Fuoricinema, una maratona no-stop di incontri diurni e proiezioni notturne c tutt’attorno un piccolo villaggio con street food, market place, aree di convivialità (Ingresso libero e gratuito) e, in contemporanea, la quarta edizione del Festival Internazionale Del Documentario Visioni Dal Mondo, Immagini Dalla Realtà (alla Triennale di Milano, viale Alemagna 6, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, viale Pasubio 5 e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 2). Inaugurazione il 13 settembre. Ingresso libero e gratuito.

A conclusione della Movie Week, due serate di Street Cinema: il 21 e 22 settembre alle 21 piazza XXV Aprile, il Cinemobile Fiat 618 del 1936, restaurato da Regione Lombardia, sarà in funzione in piazza XXV Aprile per due speciali proiezioni a cielo aperto. L’evento è organizzato da Eataly Smeraldo, in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana e il Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca. Ingresso libero (www.eataly.it)

Qui il programma completo, gli aggiornamenti e la mappa di tutti i luoghi della MovieWeek.
Qui l’elenco dei luoghi che ospiteranno la manifestazione per i quali abbiamo verificato le condizioni di accessibilità.
Utilizzando questo link è inoltre possibile una ricerca libera dei luoghi, per conoscerne le condizioni di accessibilità.