lunedì 1 giugno 2020

Bando di Concorso a. a. 2019/2020 - Master di II livello in Disability Manager Accreditato e convenzionato da INPS quale master Executive

Domande di ammissione entro il 23 giugno 2020

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 88/2020

Art. 1

Attivazione Master, contenuti ed obiettivi formativi

Presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale è istituito e attivato per l’A.A. 2019/2020 il Master Executive di II livello in “Disability Manager” accreditato e convenzionato da INPS quale master Executive. Coordinatrice del Master è la prof.ssa Margherita Interlandi, professore associato presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Dipartimento di Economia e Giurisprudenza.

Il master è stato accreditato dall’INPS in regime di convenzione all’uopo stipulata con l’Ateneo di Cassino al fine di poter contribuire alla formazione avanzata attraverso l’attribuzione di n. 4 (quattro) borse di studio per la partecipazione al master in favore dei dipendenti della pubblica amministrazione in servizio iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il Master in “Disability Manager” si propone di Il Master si propone di formare figure professionali attive nel campo della diversità e disabilità, i cosiddetti “Disability Manager”, in grado di gestire e coordinare le diverse figure all’interno del panorama aziendale e non solo, tenendo in particolare considerazione l’accoglienza delle persone con disabilità, creare network tra i vari soggetti coinvolti e definire tutte quelle strategie volte a favorire l’accessibilità, il coinvolgimento e l’inserimento dei cittadini disabili ed evitare così ogni forma di discriminazione ed attuare programmi di gestione della diversità.

Per favorire la crescita di una cultura dell’inclusione a 360°, il Master propone un approccio trasversale sul tema, non solo dunque legato alla disabilità, alla qualità della fruibilità dei posti di lavoro e/o di svago e alla diversità ma legato anche ad aspetti come la relazione di aiuto, la cura, l’empatia e la presa in carico alla persona.

Data la trasversalità della figura del disability manager, il Master si propone di fornire conoscenze nell’ambito delle discipline sanitarie, della psicologia del lavoro e della sociologia, delle discipline giuridiche, per focalizzarsi poi, sui temi dell’organizzazione aziendale, il management e la gestione delle risorse umane, e fornire strumenti per la gestione dell’inclusione sociale.

Il Master intende formare in sintesi una nuova figura professionale in grado di:

- Gestire la disabilità e la diversità sul luogo di lavoro in un’ottica di benessere organizzativo;

- Sviluppare la sensibilità verso il tema della “progettazione per tutti” e la capacità di cogliere (e magari prevenire) le difficoltà non solo del disabile motorio, ma anche di quello sensoriale, della persona anziana e di tutte quelle persone con problemi momentanei;

- Garantire l’inclusione dei soggetti con diversità e disabilità nel contesto lavorativo;

- Acquisire una competenza aggiuntiva ad una professionalità di base già consolidata;

- Creare network tra organizzazioni e territorio;

- Supportare gli enti e le aziende ad acquisire una nuova vision organizzativa.

- Supportare le imprese, sia pubbliche che private, che intendano adottare modelli innovativi di gestione delle risorse umane e di contenimento del costo del lavoro.

La didattica del master è articolata come segue:

Denominazione

insegnamento Denominazione modulo

SSD CFU

Aspetti giuridici della disabilità Funzione amministrativa, accessibilità e disabilità IUS/10 8

Strumenti di diritto privato in materia di diversità e disabilità IUS/01 3

Diritto del lavoro e disabilità IUS/07 3

Le politiche attive per le persone con disabilità IUS/20 3

Aspetti medici della disabilità Psicologia sociale e del lavoro di rete per le disabilità M-PSI/01 5

Strumenti e nuove tecnologie al servizio della disabilità Tecnologie digitali per la disabilità: presente e futuro ING-IND/10 5

Competenze chiave del disability manager per l'Human Resources Management del futuro L-ART/04 2

La cultura organizzativa inclusiva M-DEA/01 2

Management e politiche gestionali Strategie aziendali e management disability SECS-P/08 3

Nuovi modelli organizzativi per l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità SECS-P/08 2

CASI PRATICI e testimonianze del settore IUS/10 2

Esercitazioni individuali e di gruppo, progetti applicativi, seminari e workshop in fad 5

Project work 16

Prova finale 1

60

Art. 2

Numero di partecipanti

Il numero massimo degli ammessi al Master è di 10 (dieci) iscritti, di cui 4 (quattro) al massimo con conferimento di borse di studio da parte dell’INPS. L’Ateneo si riserva di non attivare il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di 4 (quattro) iscritti.

Art. 3

Titoli di ammissione al Master

L’accesso al master è riservato ai candidati in possesso almeno della laurea di secondo livello, di cui ai DM 509/1999 e 270/2004, oppure di titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente.

Possono richiedere l’ammissione al master i candidati in possesso di un titolo accademico straniero equiparabile, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l'accesso al corso. L’iscrizione, tuttavia, resta subordinata alla valutazione della idoneità del titolo da parte degli organi accademici ai soli fini dell’iscrizione, nonché al superamento della selezione prevista. Il diploma posseduto, debitamente corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana munita di legalizzazione e di dichiarazione di valore rilasciata a cura della Rappresentanza italiana competente per territorio nel paese al cui ordinamento appartiene l’istituzione che ha rilasciato il titolo, deve essere trasmesso, entro il termine di cui all’art. 6 del presente bando, all’Ufficio Offerta Formativa ed Esami di Stato dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, sito presso il Rettorato - Viale dell’Università Campus Folcara, 03043 Cassino (FR).

I candidati che vogliono usufruire delle borse di studio INPS dovranno allegare alla domanda di ammissione on-line al Master il nulla osta alla partecipazione da parte dell’Amministrazione di appartenenza e una relazione della stessa Amministrazione in cui vengono esposte le motivazioni che supportano la candidatura, anche con riferimento alle particolari caratteristiche professionali del dipendente.

I partecipanti saranno selezionati da una commissione rappresentativa delle aree scientifiche, culturali e lavorative interessate dal corso.

La selezione dei candidati sarà basata sulla valutazione dei seguenti aspetti:

-analisi del curriculum studiorum e dei titoli conseguiti;

-accertamento degli aspetti motivazionali e delle propensioni individuali verso le materie oggetto del Master, attraverso colloquio individuale che, su disposizione dell’Ateneo potrà essere svolto anche in modalità telematica;

- valutazione della relazione prodotta dall’Amministrazione di appartenenza del candidato.

La graduatoria di merito sarà ordinata in base al punteggio che ogni candidato riuscirà a totalizzare, sulla base della griglia riportata nella seguente tabella:

Titoli valutabili Voto Punteggio

attribuito

Voto di laurea magistrale 66 a 70 26

71 a 75 27

76 a 80 28

81 a 85 29

86 a 90 30

91 a 95 31

96 a 100 32

101 a 105 33

106 a 109 34

110 e 110 e lode 35

Relazione dell’amministrazione di appartenenza del candidato in cui vengono esposte le motivazioni che supportano la candidatura, anche con riferimento alle particolari caratteristiche professionali del dipendente Max 16

Dottorato Max 5

Corsi di formazione certificati Max 8

Master universitari Max 6

Prova orale da 18 a 30

Con riferimento al voto di laurea, in caso di possesso di più titoli di studio, i relativi punteggi non sono cumulabili e sarà considerato esclusivamente il titolo di studio che dà luogo al punteggio più alto.

La Commissione preposta alla selezione sarà nominata con Decreto Rettorale.

Alla commissione spetterà la redazione di una graduatoria di merito secondo l’ordine decrescente della valutazione complessiva assegnata a ciascun candidato. La graduatoria degli ammessi al Master sarà trasmessa all’INPS, responsabile dell’assegnazione delle borse di studio previste e pubblicata sul sito dell’Ateneo all’indirizzo: http://www.unicas.it/didattica/post-laurea/master/info-bandi-e-iscrizioni/master-20192020.aspx nella sezione dedicata del master.

La graduatoria degli aventi titolo alla borsa di studio INPS – Gestione dipendenti pubblici sarà redatta dal medesimo Istituto, sulla base della valutazione di merito fatta dall’Ateneo e sulla base del bando emanato dallo stesso in data 23 dicembre 2019.

Art. 4

Durata del Corso ed acquisizione crediti formativi

L'iter didattico del Master è comprensivo di attività didattica frontale, didattica e-learning di studio guidato e di didattica interattiva, di cui:

145 ore di didattica frontale
121 ore di didattica e-learning
35 ore di esercitazioni individuali e di gruppo, progetti applicativi, workshop e seminari in fad
400 ore di project work
25 ore di prova finale
Il Master ha una durata pari a un anno accademico e inizierà entro il 30 ottobre 2020

Alla prova finale sono ammessi solo gli allievi che abbiano frequentato almeno il 70% delle attività formative e che abbiano superato tutte le verifiche di profitto e svolto il project work previsto.

Il project work consisterà nella progettazione e realizzazione di ricerche sul campo finalizzate all’applicazione delle conoscenze e competenze acquisite sui casi concreti

Obiettivo del project work formativo professionalizzante, da svolgersi presso l’Amministrazione di appartenenza dei partecipanti o presso altra Amministrazione, sarà lo sviluppo di un progetto empirico di ricerca simulando e descrivendo processi di Management dell P.A. da realizzarsi individualmente o in gruppi (in entrambi i casi la formalizzazione dell’apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica).

Il project work dovrà vertere su un progetto di miglioramento e innovazione.

Prima dell’avvio del project work, i candidati che usufruiscono delle borse di studio INPS, devono consegnare formale dichiarazione, resa dall’amministrazione di appartenenza o da altra amministrazione, dell’utilità del tema di ricerca descritto nel progetto.

Il rispetto della frequenza prevista del master, il superamento delle verifiche in itinere e di fine modulo, lo svolgimento del project work e la verifica finale daranno luogo al rilascio da parte dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale del titolo di Master EXECUTIVE di II livello in “Disability Manager”, che conferisce 60 Crediti Formativi Universitari.

Art. 5

Sedi svolgimento attività Master

Le attività didattiche si svolgeranno presso la sede dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, in via San Angelo Località Folcara, Cassino.

Art. 6

Presentazione domande di ammissione e calendario delle prove di selezione

Le domande di ammissione on-line devono pervenire entro il 23 giugno 2020.

La domanda di ammissione al master si effettua on-line attraverso la procedura predisposta sul sito internet: https://gomp.unicas.it/.

Oltre alla domanda di ammissione è previsto il versamento, entro il suddetto termine, di € 50,00 a titolo di contributo, non rimborsabile, per la copertura delle spese di selezione.

Il versamento dovrà essere effettuato espressamente secondo una delle seguenti modalità:

Mediante PagoPA il sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni. Il modulo di pagamento dovrà essere stampato on-line accedendo alla propria area riservata sul sito web dell’Ateneo http://gomp.unicas.it/
I pagamenti potranno essere effettuati scegliendo liberamente lo strumento di pagamento e il canale tecnologico preferito.

Mediante carta di credito attraverso la procedura on-line disponibile sul sito dell’Ateneo http://gomp.unicas.it/
ATTENZIONE: non è ammesso il pagamento con bonifico e non si risponde dei versamenti effettuati in forme diverse dalle modalità sopra indicate.

L’elenco dei candidati ammessi a sostenere il colloquio con indicazione delle modalità di svolgimento dello stesso sarà pubblicato entro martedì 29 giugno 2020 sul sito dell’Ateneo http://www.unicas.it/didattica/post-laurea/master/info-bandi-e-iscrizioni/master-20182019.aspx In pari data verrà comunicata

I colloqui di selezione si svolgeranno il 3 luglio 2020, alle ore 12.00.

La graduatoria degli ammessi al Master, sarà pubblicata a partire dall’8 luglio 2020 sul sito internet: http://www.unicas.it/didattica/post-laurea/master/info-bandi-e-iscrizioni/master-20192020.aspx nella sezione dedicata del Master e sarà inviata all’INPS per l’attribuzione delle borse.

I candidati diversamente abili ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n.104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo all'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per poter sostenere le prove specificate nel presente bando.

Non sarà data altra comunicazione ai candidati, tutti gli avvisi in merito alla selezione saranno pubblicati sul sito internet: http://www.unicas.it/didattica/post-laurea/master/info-bandi-e-iscrizioni/master-20192020.aspx nella sezione dedicata del Master.Il presente bando ha valore di notifica a tutti gli effetti. L’assenza del candidato al colloquio sarà considerata come rinuncia al concorso.

Art. 6 bis

Requisiti per i candidati che intendono concorrere all’assegnazione della borsa INPS

Requisiti di ammissione al concorso:

Per poter essere ammesso al concorso, il candidato deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

essere dipendente della pubblica amministrazione in servizio e iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
essere in possesso del titolo di accesso previsto dal livello del master (laurea triennale e titoli equipollenti per master di I livello e laurea magistrale e titoli equipollenti per master di II livello)
non aver già ottenuto dall’Istituto, negli anni accademici , 2015/16, 2016/17, 2017/18 e 2018/2019, borse di studio per Master executive e/o corsi di aggiornamento professionale, convenzionati e finanziati dall’Istituto medesimo.
Requisiti per l’assegnazione della borsa di studio: Il candidato deve essere in possesso di tutti i requisiti previsti dall’Ateneo per l’ammissione al Master ed aver superato le prove di selezione previste dal presente bando.

Presentazione della richiesta di beneficio all’INPS:

Per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso è necessario da parte del richiedente il possesso di un “PIN”, utilizzabile per l’accesso a tutti i servizi in linea messi a disposizione dall’Istituto. Il PIN è un codice univoco identificativo personale che rileva l’identità del richiedente. Il Pin si può richiedere: a) online, digitando “richiesta PIN on line” nel motore di ricerca del sito istituzionale www.inps.it b) tramite il Contact Center; c) presso gli sportelli delle Sedi INPS.
Per ottenere il PIN occorrono alcuni giorni. Pertanto, chi ne fosse sprovvisto deve provvedere tempestivamente. L’Istituto non sarà responsabile per il mancato invio della domanda da parte di utenti che non hanno ottenuto il PIN in tempo utile.
Una volta ottenuto il PIN, è possibile accedere ai servizi dal sito internet istituzionale www.inps.it – nella sezione “Tutti i servizi”.
Per presentare domanda on line di partecipazione al concorso è sufficiente essere in possesso di un “PIN on line”; non è richiesto il possesso di un “PIN dispositivo”.
Per tutte le informazioni relative al PIN, è possibile accedere dalla Home Page dell’Istituto, www.inps.it, digitando “Pin on line” nel motore di ricerca.
Domanda di partecipazione al concorso, tempi e modalità di invio:

La domanda deve essere presentata dal soggetto Richiedente, esclusivamente per via telematica entro i termini di scadenza indicati nel presente bando, digitando “master Executive” nel motore di ricerca sul sito www.inps.it e aprire la relativa scheda prestazione Borse di studio per Master universitari “executive”. Una volta aperta la scheda, è sufficiente cliccare su “Accedi al Servizio”, inserire PIN e codice fiscale ed entrare all’area riservata, dove è possibile effettuare le successive scelte: per aree tematiche, per ordine alfabetico, o in alternativa, per tipologia di

Selezionando “Accesso “e successivamente la voce “Inserisci domanda Master executive” sarà visualizzato il modulo da compilare, in cui compaiono già i dati identificativi del soggetto richiedente.
Ѐ possibile presentare la domanda di partecipazione al concorso per più di un Master di interesse, fermo restando che la borsa di studio è conferita per un solo Master prescelto.
Nel modulo di domanda online è obbligatorio inserire l’indirizzo e-mail (non PEC) e i riferimenti telefonici mobili attraverso i quali poter ricevere dall’Istituto informazioni operative e amministrative. Per tutte le comunicazioni personali saranno utilizzati esclusivamente messaggi di posta elettronica e SMS.
In caso di variazione dei dati comunicati all’atto della domanda, il richiedente dovrà provvedere a segnalare tale variazione alla Sede territoriale competente.
Dopo l’invio telematico della domanda, l’INPS trasmetterà un avviso di conferma dell’avvenuto ricevimento della stessa. L’istanza di partecipazione è, inoltre, consultabile con la funzione “Visualizza domande inserite” nella propria area riservata a cui si accede dal sito www.inps.it. Una volta inviata la domanda, è opportuno effettuare la predetta visualizzazione per verificare l’esattezza dei dati inseriti e l’avvenuta trasmissione della domanda medesima.
La domanda non è modificabile; pertanto, per correggere ogni eventuale errore sarà necessario presentare una nuova domanda. In tal caso, sarà istruita l’ultima domanda pervenuta, seguendo l’ordine cronologico di invio, entro il termine di scadenza di presentazione della domanda stessa, come indicato nel Bando INPS del 23 dicembre 2019.
È possibile monitorare lo stato di lavorazione della domanda, accedendo attraverso il portale www.inps.it, accedendo al servizio dalla pagina della prestazione come indicato nel presente articolo, all’interno della propria area riservata.
In caso di particolari difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica per l’invio della domanda, non superabili attraverso gli ordinari strumenti di supporto messi a disposizione dall’Istituto e non riconducibili a problematiche relative al PIN o alla regolare iscrizione in banca dati, il richiedente può presentare la domanda di partecipazione al concorso rivolgendosi al servizio di Contact Center al numero 803164, gratuito da telefono fisso, o al numero 06164164, a pagamento da telefono mobile, al costo della tariffa prevista dal proprio operatore.
Le domande devono essere presentate dal richiedente entro 5 giorni dalla pubblicazione della lista degli idonei da parte dell’Ateneo.
I candidati che vogliono usufruire del contributo devono allegare alla domanda di iscrizione al Master, il nulla osta alla partecipazione da parte dell’Amministrazione di appartenenza e una relazione della stessa amministrazione in cui sono esposte le motivazioni che supportano la candidatura, anche con riferimento alle particolari caratteristiche professionali del dipendente.
Graduatoria – criteri

La graduatoria del concorso sarà predisposta, successivamente alla comunicazione dell’elenco degli ammessi da parte dell’Ateneo, sulla base della votazione di ammissione al Master in esito alle relative prove selettive, rapportata in centesimi, determinata ad insindacabile valutazione e giudizio dell’Ateneo.

L’elenco dei candidati ammessi al Master sarà trasmesso all’INPS con indicazione del punteggio individuale di ammissione espresso in centesimi. Le borse saranno assegnate secondo l’ordine di graduatoria e previa verifica dei requisiti

A parità di punteggio di ammissione, la posizione in graduatoria sarà definita in ordine crescente di età del concorrente (dal più giovane al più anziano).

Non saranno ammessi alle graduatorie finali i candidati non ritenuti idonei dall’Ateneo a seguito delle prove di selezione.

Saranno esclusi dalla graduatoria finale i candidati che, negli anni accademici precedenti, hanno già ottenuto il beneficio come dettagliato nell’Avviso INPS. L’esclusione non opera nel caso in cui il candidato non abbia fruito del suddetto beneficio, per il quale risulta formalizzata la relativa accettazione on line, a causa di:

mancata attivazione del corso da parte dell’Ateneo;
avvenuta formale revoca dell’accettazione del beneficio entro la data di inizio del corso negli anni accademici precedenti;
ritiro dal corso o mancato conseguimento del relativo titolo, per documentati motivi di salute del candidato come dettagliato nell’Avviso INPS.
La graduatoria dei vincitori sarà approvata dalla Direzione regionale Lazio. A seguito di eventuali rinunce, ai fini dell’individuazione dei candidati aventi diritto all’assegnazione della borsa di studio, si procederà con lo scorrimento della graduatoria.

Graduatorie – Pubblicazione

La graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale www.inps.it nella specifica sezione riservata al concorso.

L’esito del concorso, inoltre, potrà essere visualizzato all’interno della propria area riservata.

Accettazione borse di studio

Successivamente all’approvazione delle graduatorie da parte dell’INPSi candidati risultati in posizione utile ai fini dell’assegnazione della borsa di studio riceveranno una comunicazione dall’Istituto con avviso inviato all’indirizzo di posta elettronica comunicato nel modulo di domanda, o con sms al numero di telefono mobile, comunicato dal Richiedente all’atto di presentazione della domanda di partecipazione.
I predetti candidati dovranno, entro cinque giorni dalla comunicazione di cui al comma precedente, formalizzare l’accettazione della borsa di studio attraverso la specifica funzione attiva nell’area riservata.
La mancata accettazione nei termini di cui al comma precedente equivale ad espressa rinuncia.
L’accettazione della borsa di studio riferita ad un singolo Master comporta l’automatica esclusione dalle graduatorie relative agli altri Master previsti dall’avviso Inps e per i quali il candidato ha presentato domanda di partecipazione. L’esclusione opera anche nel caso in cui le graduatorie relative alle altre offerte formative non siano state ancora pubblicate.
Ritiro – mancato conseguimento del titolo

Salvo che per documentati motivi di salute del candidato, ostativi alla prosecuzione del corso, certificati da una struttura sanitaria pubblica, nel caso di ritiro dal corso o mancato conseguimento del titolo, il beneficiario sarà escluso da ogni analogo beneficio erogato dall’Istituto per la durata di cinque anni accademici. L’esclusione non opera nel caso di revoca dell’accettazione del beneficio, intervenuta almeno sette giorni prima dell’inizio del corso, qualora comunicata a mezzo fax, PEC o raccomandata alla competente Direzione regionale INPS Lazio.

Accertamenti e sanzioni

Ai sensi dell’art. 71, comma 1, del DPR 445/2000, l’Istituto eseguirà controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente in autocertificazione e/o dichiarazione sostitutiva. Ove risultassero dichiarazioni mendaci, falsità negli atti, uso o esibizioni di atti falsi o contenenti dati non corrispondenti a verità, i dichiaranti incorreranno nelle previste sanzioni penali, nella decadenza del beneficio per cinque anni accademici dall’accertamento e saranno altresì tenuti alla restituzione delle somme corrisposte dall’Istituto all’Ateneo.

Istanze di riesame

Eventuali istanze di riesame dovranno essere notificate, entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria sul sito www.inps.it, alla competente Direzione regionale Lazio.

Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è il Dirigente responsabile in materia di welfare della Direzione regionale Lazio

Note informative

Per comunicazioni urgenti è disponibile l’indirizzo di posta elettronica DCSNAIC.prestazioniwelfare@inps.it.

Sul portale istituzionale www.inps.it, all’interno dell’area riservata, è possibile visualizzare la domanda presentata, verificare lo stato della pratica, nonché l’esito del concorso.

Per ogni informazione è disponibile il Contact Center, al numero verde 803 164 (da telefoni fissi) e al numero 06 164164 (da telefoni cellulari). Quest’ultimo servizio è a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico del chiamante. Il servizio telefonico è sempre attivo con risponditore automatico 24 ore su 24; il servizio con operatore è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00, festivi esclusi.

Per tutto quanto non espressamente riportato nel presente bando si rimanda a quanto disposto dall’INPS nel bando di concorso disponibile sul sito internet http://www.inps.it/

Art. 7

Presentazione domande di immatricolazione

Gli ammessi al corso, pena la decadenza, sono tenuti a iscriversi entro il 22 luglio 2020 presentando apposita domanda indirizzata al Rettore compilata per via telematica collegandosi al sito http://gomp.unicas.it/ e seguendo le informazioni riportate.

La tassa d’iscrizione è stabilita in € 10.000,00 da versare in due rate. La prima rata di € 5.000,00 più l’imposta di bollo di € 16,00 deve essere versata all’atto d’iscrizione entro il suddetto termine; la seconda di € 5.000,00 entro il giorno 31 gennaio 2021.

I beneficiari delle borse di studio INPS sono esonerati dal pagamento della tassa di iscrizione e sono tenuti solo alla presentazione della domanda di iscrizione telematica collegandosi al sito https://gomp.unicas.it/.

Il versamento dovrà essere effettuato espressamente secondo una delle seguenti modalità:

Mediante PagoPA il sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni. Il modulo di pagamento dovrà essere stampato on-line accedendo alla propria area riservata sul sito web dell’Ateneo http://gomp.unicas.it/ I pagamenti potranno essere effettuati scegliendo liberamente lo strumento di pagamento e il canale tecnologico preferito.
Mediante carta di credito attraverso la procedura on-line disponibile sul sito dell’Ateneo http://gomp.unicas.it/
Tutti i versamenti relativi alla tassa di iscrizione effettuati oltre i termini stabiliti saranno assoggettati ai vigenti diritti di mora. I candidati che non risultano beneficiari della borse di studio INPS, che intendono rinunciare volontariamente all’immatricolazione, dovranno darne immediata comunicazione all’Ufficio Offerta Formativa ed Esami di Stato tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: master.ateneo@unicas.it allegando fotocopia fronte retro di un documento di riconoscimento, affinché si possa procedere al recupero dei posti. La rinuncia volontaria agli studi, comunque giustificata, effettuata oltre il decimo giorno dall’inizio ufficiale del Corso, esclude il rimborso delle tasse di iscrizione versate al Master. In caso di rinuncia, e comunque non oltre il decimo giorno dall’inizio ufficiale del corso, potranno subentrare i candidati dichiarati idonei e compresi nella graduatoria definitiva.

Art. 8

Divieto di contemporanea iscrizione

Ai sensi della normativa vigente è vietata la contemporanea iscrizione ad altri corsi di studio, anche di Atenei diversi.

Art. 9

Rilascio del titolo di Master

A conclusione del Master, agli iscritti che avranno svolto le attività e adempiuto agli obblighi previsti dal presente bando sarà rilasciato, secondo la legge vigente, un Diploma di Master universitario di II livello in “Disability Manager” con l'indicazione dei crediti acquisiti.

Art. 10

Responsabile del procedimento

Ai sensi della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e successive modifiche e integrazioni, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è la dott.ssa Anna Angela Grimaldi, Responsabile dell’Ufficio Offerta Formativa ed Esami di Stato.

Art. 11

Informativa ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016 (GDPR) e D.Lgs. 101/2018

È titolare del trattamento dei dati l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Legale Rappresentante dell’Università è il Rettore pro tempore. Dati di contatto: protocollo@pec.unicas.it - Responsabile della protezione dei dati: rpd@unicas.it – pec: dpo@pec.unicas.it
Finalità del trattamento e base giuridica Ai sensi dell’art. 6 del Regolamento Europeo il trattamento dei dati è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento. I dati forniti verranno trattati nella misura strettamente necessaria e per le finalità connesse all’iscrizione ed allo svolgimento dei Corsi di Master.

Natura del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale rifiuto I dati personali conferiti sono trattati in osservanza dei principi di liceità, correttezza e trasparenza previsti dalla legge, anche con l’ausilio di strumenti informatici e telematici atti a memorizzare e gestire i dati stessi e, comunque, in modo tale da garantirne la sicurezza e tutelare la massima riservatezza dell’interessato. Il conferimento dei dati è obbligatorio. L' eventuale rifiuto di fornire tali dati comporta l’impossibilità di dar corso all’iscrizione al corso e alla gestione delle attività procedurali correlate.

Modalità del trattamento e soggetti autorizzati al trattamento La raccolta dei dati avviene nel rispetto dei principi di pertinenza, completezza e non eccedenza in relazione ai fini per i quali sono trattati. Il trattamento dei dati sopra indicati avviene in base a procedure manuali, cartacee e informatizzate, mediante il loro inserimento in archivi cartacei e/o informatici esclusivamente ai fini dell’adempimento delle prescrizioni di legge ovvero per finalità amministrative e didattiche, da parte dei soggetti incaricati al trattamento dei dati stessi. Il conferimento dei dati è obbligatorio. L’eventuale rifiuto di conferimento di dati comporta l’impossibilità per il Titolare, per il Responsabile e per gli incaricati, di effettuare le operazioni di trattamento dati e, quindi, l’impossibilità di erogare i relativi servizi e/o corrispettivi e/o agevolazioni richieste. In particolare, il mancato conferimento del consenso al trattamento dei dati preclude l’instaurazione e la prosecuzione del rapporto con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Diritti dell’interessato

L’interessato potrà chiedere al Titolare o al Responsabile della Protezione dei dati, sopra indicato, ricorrendone le condizioni, l’accesso ai dati personali ai sensi dell’art. 15 del Regolamento, la rettifica degli stessi ai sensi dell’art. 16, la cancellazione degli stessi ai sensi dell’art. 17 o la limitazione del trattamento ai sensi dell’art. 18, ovvero potrà opporsi al loro trattamento ai sensi dell’art. 21, oltre a poter esercitare il diritto alla portabilità dei dati ai sensi dell’art. 20 dello stesso.

In caso di violazione delle disposizioni del Regolamento, l’interessato potrà proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali. La partecipazione al concorso, con le modalità di cui al presente bando, implica la presa di conoscenza della suddetta informativa e il rilascio esplicito del consenso del trattamento dei dati personali.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle seguenti strutture attivate presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale:

- Coordinatore del Master: Margherita Interlandi, Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, Campus Folcara - 03043 CASSINO (FR), telefono 0776/299.4603, e-mail m.interlandi@unicas.it
- Segreteria amministrativa: Ufficio Offerta Formativa ed Esami di Stato, sito presso il Rettorato - Viale dell’Università Campus Folcara, 03043 Cassino (FR), tel. 0776-2993155, 0776-2994106; 0776-2993345; 0776-2993298, e-mail master.ateneo@unicas.it
Il Rettore

(Prof Giovanni BETTA)

domenica 31 maggio 2020

Comunicazione importante: Domande per l’attivazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica per studenti con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione e alla formazione professionale - Anno scolastico 2020/2021

Care famiglie,

anche quest’anno scolastico, nella sua particolarità per via dell’improvvisa chiusura delle scuole a causa dell’emergenza Covid-19, sta giungendo al termine. Resta sempre vigile la nostra attenzione verso l’inclusione sociale dei nostri ragazzi, che proprio dall’istruzione dovrebbe muovere i suoi primi passi.

A tal proposito risultano di estrema importanza i servizi di supporto all’inclusione scolastica (assistente alla comunicazione e tiflologo), che grazie all’impegno del Consiglio Regionale Lombardo UICI e delle nostre Sezioni territoriali negli ultimi anni sono state oggetto di una ridefinizione da parte di Regione Lombardia all’interno di linee-guida volte a garantire standard uniformi su tutto il territorio regionale.

I predetti servizi sono erogati sulla base di progetti individuali, volti ad accompagnare l’alunno lungo il suo percorso d’istruzione sostenendolo nelle difficoltà di comunicazione e di partecipazione nel raggiungimento dei risultati scolastici e formativi a causa di limitazioni visive e uditive.

I progetti individuali tengono conto delle indicazioni provenienti dai Servizi Sociali dei Comuni, dagli specialisti e dalle diverse realtà che, a vario titolo, si occupano dei bambini e dei ragazzi con disabilità sensoriale (istituti scolastici, aziende socio-sanitarie-territoriali, ecc.), al fine di promuovere una cultura di effettiva inclusione.

Di recente Regione Lombardia ha apportato alcune novità, che influiranno in maniera diretta sull’erogazione dei servizi in oggetto. La prima è rappresentata dall’incremento dei budget a copertura dei progetti individuali:

- € 6700,00 per gli studenti con disabilità visiva, e precisamente:
a. persone affette da cecità assoluta (art. 2, legge 138/2001);
b. persone affette da cecità parziale (art. 3, legge 138/2001);
c. persone ipovedenti gravi (art. 4, legge 138/2001);
d. persone ipovedenti medio-gravi (art. 5, legge 138/2001);

- € 7.900,00 per gli studenti con disabilità sensoriale nelle seguenti condizioni:
a. pluridisabili;
b. figli di genitori con disabilità sensoriale;
c. conviventi con fratelli con disabilità sensoriale.

NOTA BENE:

1. Si precisa che, qualora a carico di uno stesso studente con pluridisabilità fossero definiti due Piani Individuali erogati da due diversi enti erogatori, l’ammontare massimo complessivo ammissibile è sempre pari a € 7.900,00.
2. Al di fuori di quanto sopra citato, soltanto eccezionalmente in caso di particolari esigenze legate alla complessità del caso debitamente valutate e dettagliatamente motivate nel Piano Individuale, e concordate con la Regione, le ATS possono validare Piani Individuali oltre € 6700,00.
3. Si precisa, inoltre, che le ore di personale non utilizzate non sono compensabili con materiale didattico o altri strumenti.
4. In caso di variazione del bisogno assistenziale, il Piano Individuale può essere rimodulato nel corso dell’anno scolastico e comunque entro il mese di gennaio.
Agli studenti che al termine dell’anno scolastico sostengono l’esame di Stato dei percorsi di istruzione o l’esame di qualifica o diploma dei percorsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale, può essere riconosciuto un monte ore aggiuntivo per un massimo di 15 ore per l’Assistente alla Comunicazione e un massimo di 4 ore per il Tiflologo (fermo restando il rispetto del tetto massimo del valore del Piano Individuale pari a € 6700,00 o € 7900,00).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

La novità più rilevante per le famiglie è la nuova modalità di presentazione delle domande per l’erogazione dei servizi di cui sopra, che da quest’anno deve essere presentata direttamente da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore, o dallo studente stesso se maggiorenne.

Le domande possono essere presentate a partire da lunedì 8 giugno 2020 esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it corredate dalla seguente documentazione:

1. documentazione sanitaria attestante la disabilità sensoriale (da scansionare e allegare – qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
2. informativa privacy (il sistema dovrebbe presentare il modulo da completare e allegare per via telematica);
3. diagnosi funzionale nella quale sia esplicitata la necessità di assistenza per la comunicazione (da scansionare e allegare - qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
4. verbale del collegio di accertamento per l’individuazione dello studente disabile ai sensi del DPCM 185/2006, della D.G.R. 3449/2006, integrata dalla D.G.R. 2185/2011 (da scansionare e allegare -qualora non sia possibile effettuare la scansione, e' possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
5. copia del documento di identità di colui che presenta la domanda (da scansionare e allegare - qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto di entrambe le facciate del documento).

NOTA BENE: Considerata la situazione emergenziale Covid-19, per tutte le certificazioni in scadenza e da allegare alla domanda, si richiama la nota inviata dalla DG Welfare alle ATS prot. G1.2020.0018412 del 27/04/2020, con la quale si stabilisce che le stesse sono prorogate di un anno.

Le domande possono essere presentate previa registrazione/autenticazione in Bandi online attraverso:

- SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per richiedere ed ottenere il codice SPID:
- CNS - Carta Nazionale dei Servizi/CRS;
- nome utente e password. Per richiedere ed ottenere nome utente e password:

In questo caso, per poter operare, occorre attendere la verifica delle informazioni di registrazione e profilazione, che potrà richiedere fino a 16 ore lavorative.

Si invitano le famiglie interessate a provvedere fin d’ora alla scansione dei documenti necessari, così da essere già pronte alla data dell’8 giugno, nonché ad attivarsi con celerità qualora scegliessero di richiedere nome utente e password.

giovedì 28 maggio 2020

Come saranno le valutazioni di fine anno di alunni con disabilità, DSA e altri BES? L'ordinanza MIUR

Disabili.com del 28.05.2020

Piani di integrazione degli apprendimenti e piani di apprendimento individualizzato: tutte le misure per gli eventuali recuperi nel prossimo anno scolastico.

Il 16 maggio il MIUR ha pubblicato l’Ordinanza n. 11 riguardante la valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e le prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti. L’ordinanza definisce specifiche misure sulla valutazione degli esiti finali di apprendimento degli alunni frequentanti le classi del primo e secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020 e sulle strategie e modalità dell’eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti.

I docenti aggiornano, se necessario, le progettazioni definite a inizio anno scolastico, al fine di rimodulare gli obiettivi di apprendimento, i mezzi, gli strumenti e le metodologie sulla base delle intervenute modalità di didattica a distanza e individuano, per ciascuna disciplina, i nuclei fondamentali e gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento, da conseguire attraverso il piano di integrazione degli apprendimenti. Il collegio dei docenti integra, se necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati e ne dà comunicazione alle famiglie attraverso la pubblicazione sul sito. Tale integrazione al PTOF è da intendersi pro tempore.

LA VALUTAZIONE.

I docenti procedono alla valutazione degli alunni in merito all’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, sulla base dei criteri e delle modalità deliberate dal collegio dei docenti. Gli alunni sono ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a sei decimi in una o più discipline, che vengono riportati nel verbale di scrutinio finale e nel documento di valutazione. Per gli alunni che presentano livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, gli insegnanti predispongono il piano di apprendimento individualizzato. Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche o alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva. Nel verbale di scrutinio finale sono espresse per ciascun alunno le eventuali valutazioni insufficienti relative a una o più discipline. I voti espressi in decimi, anche se inferiori a sei, sono riportati nel documento di valutazione finale.

PIANO DI APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO E PIANO DI INTEGRAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI.

Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi, i docenti predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale. I docenti individuano, inoltre, le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento e li inseriscono in una nuova progettazione finalizzata alla definizione di un piano di integrazione degli apprendimenti. Le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020. Tali attività integrano il primo periodo didattico e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021. Esse sono realizzate attraverso l’organico dell’autonomia, adottando ogni forma di flessibilità didattica e organizzativa. Nel caso del trasferimento tra istituzioni scolastiche, il piano di integrazione degli apprendimenti è trasmesso all’istituzione scolastica di iscrizione.

ALUNNI CON DISABILITÀ.

Per gli alunni con disabilità si procede alla valutazione sulla base del piano educativo individualizzato, come adattato sulla base delle disposizioni impartite per affrontare l’emergenza epidemiologica. Il piano di apprendimento individualizzato, se necessario, integra il piano educativo individualizzato.

ALUNNI CON DSA E ALTRI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI.

Per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento la valutazione degli apprendimenti è coerente con il piano didattico personalizzato. Per gli alunni con bisogni educativi speciali non certificati, che siano stati destinatari di specifico piano didattico personalizzato, si applica quanto disposto per gli alunni con DSA. Il piano di apprendimento individualizzato, se necessario, integra il piano didattico personalizzato in entrambi i casi.

SCUOLA IN OSPEDALE E ISTRUZIONE DOMICILIARE.

Per gli alunni che frequentano corsi di istruzione in ospedali o in luoghi di cura lo scrutinio finale è a cura dei docenti dei corsi ospedalieri, o dei docenti di classe in base al periodo di frequenza temporalmente più rilevante. Tali modalità di valutazione si applicano anche ai casi di istruzione domiciliare.

di Tina Naccarato

martedì 26 maggio 2020

Le misure di salute pubblica non rendano più inaccessibili i trasporti

Superando.it del 26.05.2020

«Nel pieno dell’emergenza coronavirus – sottolineano dal Forum Europeo sulla Disabilità – il Belgio e la Francia hanno sospeso l’assistenza ferroviaria ai passeggeri con disabilità». Per aiutare dunque i rappresentanti istituzionali dei vari Stati e tutti gli attori coinvolti nel sistema dei trasporti, il Forum stesso ha redatto alcune linee guida, per far sì che nell’attuare le strategie di uscita dall’emergenza si prendano in considerazione le esigenze dei passeggeri con disabilità, evitando che le misure di sanità pubblica divengano una giustificazione per violare i loro diritti.

«Il coronavirus e le misure di isolamento – sottolinea l’EDF (Forum Europeo sulla Disabilità), in una nota diffusa nei giorni scorsi – hanno colpito in modo particolarmente duro le persone con disabilità, principalmente a causa del fatto che i Governi di tutta Europa ne hanno trascurato le esigenze in quasi tutte le aree della vita pubblica e privata. Inoltre, vi sono state importanti carenze anche nella fornitura di servizi essenziali come l’assistenza sanitaria, i servizi di supporto basati sulla comunità e i trasporti».

Proprio sui trasporti punta specificamente il messaggio dell’EDF, ricordando, ad esempio, come in Belgio e in Francia uno dei primi servizi ad essere sospeso sia stato quello dell’assistenza ferroviaria ai passeggeri con disabilità. E questa viene ritenuta come «una violazione del diritto comunitario, limitando ulteriormente il diritto di viaggiare per persone che già incontrano numerosi ostacoli rispetto all’accessibilità e all’assistenza».

Nella fase attuale, dunque, il Forum ha redatto delle linee guida per aiutare i rappresentanti istituzionali e locali dei vari Paesi, ma anche gli operatori dei trasporti, i gestori delle infrastrutture e altri attori interessati, a far sì che vengano prese in considerazione le esigenze dei passeggeri con disabilità nell’attuare le strategie di uscita dall’emergenza coronavirus in tutti i mezzi di trasporto (europei, nazionali, regionali e cittadini), evitando gli errori commessi durante il lockdown, che hanno ulteriormente aumentato l’emarginazione delle persone con disabilità.

In sintesi, le linee guida dell’EDF sui trasporti si basano sui seguenti princìpi:

° I pari diritti dei viaggiatori con disabilità sono indiscutibili e garantiti dal diritto comunitario, inclusa l’assistenza durante il viaggio. e le attuali misure di sanità pubblica non devono essere una giustificazione per violare tale diritto, ma devono invece essere sviluppate e attuate in modo da garantire sia il diritto al viaggio che la protezione della salute dei passeggeri con disabilità.

° L’accessibilità delle informazioni, comprese quelle relative agli obblighi e ai diritti dei passeggeri, alle restrizioni di viaggio, prima e durante il viaggio, va garantita a tutti, tenendo conto delle esigenze dei passeggeri con disabilità. Devono quindi essere informazioni facili da rintracciare, chiare e di facile comprensione. Anche l’accessibilità delle strutture e dei servizi di trasporto dev’essere garantita e questo costituirà un vantaggio dallo stesso punto di vista della salute pubblica: si pensi, ad esempio, a una porta automatica che per aprirla non serve toccarla.

° I dispositivi di protezione individuale vanno forniti a tutti i passeggeri e al personale di trasporto e le misure di igiene devono essere accessibili alle persone con disabilità.

° Gli investimenti e il miglioramento della formazione e dell’accessibilità devono proseguire, per garantire che i risultati raggiunti prima dell’emergenza non vengano perduti a causa di tagli ai finanziamenti o alla scelta di diverse priorità.

° Le Autorità e i Servizi devono mantenere una cooperazione diretta e continua con le organizzazioni delle persone con disabilità, per garantire che l’interesse dei passeggeri con disabilità sia debitamente considerato nello sviluppo e nell’attuazione di tutte le politiche e le misure. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Comunicazioni con l’Esterno dell’EDF (André Felix), andre.felix@edf-feph.org.

Malattie rare dell'occhio e COVID-19: tutte le risposte degli esperti

Osservatorio Malattie Rare.it del 26.05.2020

ERN-EYE. La rete di riferimento europea ERN-EYE ha pubblicato una nuova sezione per risolvere i tanti dubbi di chi ha un deficit visivo.

BRUXELLES. Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON), sindrome di Usher, sindrome di Alström, uveite e tante altre: sono le malattie rare dell'occhio, delle quali si occupa ERN-EYE (European Reference Network on Rare Eye Diseases), una delle 24 reti di riferimento per le patologie rare approvate dalla Commissione Europea con l'obiettivo di promuovere la condivisione e la diffusione di competenze. Le ERN rappresentano un mezzo che consente ai medici di superare i confini del proprio Paese, facendo viaggiare l’eccellenza invece del paziente.

Da oggi, il sito web di ERN-EYE offre un nuovo servizio: all'interno della sezione dedicata al rapporto fra le patologie oculari rare e il COVID-19 è stata aggiunta una pagina con le FAQ (Frequently Asked Questions), le domande più frequenti rivolte dai pazienti ai medici. C'è un rischio specifico per le persone colpite da queste condizioni? Se si portano le lenti a contatto, è meglio passare agli occhiali? Come prenotare una visita specialistica e quali precauzioni prendere? Quali sono le regole da seguire per i caregiver e per i cani guida? Cosa cambia per i test genetici e per le sperimentazioni cliniche? Gli specialisti risponderanno a queste e ad altre domande, comprese quelle sulle specifiche malattie.

ERN-EYE, con i suoi 29 Centri presenti in 13 Paesi dell'Unione Europea, garantisce la copertura a più di 24.000 pazienti affetti da 900 malattie oculari rare, che rappresentano la causa principale di disabilità visiva e cecità per bambini e giovani adulti in Europa. Alcune sono più diffuse, come la retinite pigmentosa che ha una prevalenza stimata di un caso su 5.000 persone, altre sono molto rare e sono state descritte solo una o due volte nella letteratura medica. ERN-EYE affronta queste condizioni grazie agli esperti che lavorano in quattro gruppi tematici: malattie rare della retina, malattie rare neuro-oftalmologiche, malattie rare di oftalmologia pediatrica e malattie rare del segmento anteriore.

L'Italia, rispetto agli altri Paesi europei, ha il maggior numero di centri di riferimento appartenenti alla ERN-EYE. Queste strutture di eccellenza, con i loro rispettivi rappresentanti, sono l’Azienda Ospedaliero-Universitaria della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli, l'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l'Azienda ULSS 6 Euganea di Camposanpiero, l'Azienda ULSS 3 Serenissima – Ospedale dell'Angelo di Mestre – Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e l'Azienda Ospedaliera di Padova.

di Francesco Fuggetta