Domenica 22/02/2026 – Liceo Statale Pascasino - Giovanni XXIII
Via Falcone n. 20 – 91025 Marsala (TP)
presenta
la 19^ GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE
21 febbraio 2026: "FARSI LUCE per altri occhi"
OPEN DAY Sede UICI Monza - dalle 9.30 alle 13.30, Via Tonale n. 4
Nella "Giornata nazionale del Braille" vi invitiamo ad una mattinata dedicata a scoprire insieme e sperimentare attivamente i possibili strumenti per "sentire" il mondo (Braille, bastone bianco, ausili tecnologici).
In chiusura, chiacchiere informali in un rinfresco gratuito, con accompagnamento musicale dal vivo.
Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) scriveteci a uicmon@uici.it
L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ente di tutela morale e materiale delle persone con disabilità visiva e il Club Italiano del Braille, da sempre mostrano un impegno costante nella sensibilizzazione sulla conoscenza e l’uso del sistema braille, quale eccellente opportunità di accesso alla cultura, per l’emancipazione socio-lavorativa, per la conquista delle autonomie nella vita quotidiana… utilizzando le dita per trasformare il tocco in musica, parole, numeri e immagini.
La sezione UICI di Mantova, costantemente impegnata nella promozione e nella formazione all’uso del Braille fin dalla scuola primaria a favore dei propri assistiti, dei docenti di sostegno e degli assistenti alla comunicazione in sinergia con i tiflologi e tifloinformatici della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, per celebrare come ogni anno questa giornata così preziosa, organizza incontri di conoscenza e sperimentazione nelle scuole, di questo codice così inclusivo e performante, da considerare quale patrimonio di conoscenza per tutti.
Gli appuntamenti:
Giovedì 19 febbraio alle ore 15.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Poggio Rusco, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “UNA RETE SOLIDALE PER L’INCLUSIONE SENSORIALE DEGLI STUDENTI CIECHI E IPOVEDENTI”, promossa dalla presidente del Rotary club Mantova Sud Laura Formigoni con la presidente dell’UICI di Mantova Mirella Gavioli. Si tratta di un progetto pilota, volto a favorire l’accessibilità, l’inclusione, la formazione e lo sviluppo delle autonomie a sostegno dei giovani studenti non vedenti e ipovedenti che frequentano le sedi dell’Istituto Superiore Giuseppe Greggiati di Poggio Rusco e di Ostiglia. Tra le diverse azioni esperienziali e di sensibilizzazione, il progetto prevede la donazione alla scuola, di particolari attrezzature e strumenti accessibili necessari alle attività scolastiche, supporti alla didattica con programmi software adatti, attività di formazione tifloinformatica, tiflopedagogica e di sviluppo delle autonomie orientamento e mobilità per favorire la sicurezza e la socializzazione pienamente inclusiva dei ragazzi dentro e fuori dalla scuola, nonché attività a supporto del personale docente.
Venerdì 20 alle ore 14.30, verrà donato alla Coop Fior di Loto di Mantova, materiale sensoriale e di stimolazione a favore dei nostri soci affetti da disabilità plurime, per rispondere ad un bisogno e per onorare la memoria del Sig. Filippo China a cui l’UICI ha inteso dedicare il progetto “una carezza da Filippo".
Sabato 21, al mattino l’associazione svolgerà incontri di sensibilizzazione ed esperienziali a beneficio di due classi 4° dell’Istituto Bonomi Mazzolari finalizzati anche ad un futuro orientamento formativo e lavorativo.
Nel pomeriggio, alle 15.30, presso la sezione U.I.C.I. in via della Conciliazione 37 a Mantova, festeggeremo insieme ad un gruppo di cittadini coinvolti dalla famiglia Magaldi, genitori di un nostro giovane e promettente studente non vedente, che consegneranno in dono alla Sezione, uno speciale strumento, “Fornetto Swell Form”, ideato per riprodurre in rilievo lettere, forme o disegni, permettendo una lettura tattile agevolata soprattutto nei bambini ipo e non vedenti che solo così possono apprendere, ma che può avere molteplici usi a favore delle persone con disabilità visiva di tutte le età.
Sabato 21 e domenica 22, la nostra sezione sarà presente con soci e dirigenti, anche presso il Santuario della Madonna della Comuna ad Ostiglia, per il tradizionale incontro con la cittadinanza che verrà sensibilizzata alla giornata e alle nostre tante iniziative anche attraverso la proposta delle primule e dei manufatti del Laboratorio Creativo.
Sempre rappresentativo soprattutto in questa occasione, “Il Gioiello che Brailla” nato dalla volontà condivisa della Presidente UICI Mirella Gavioli e di Gaia e Laura Tosoni dell’omonima Gioielleria Tosoni di via Roma a Mantova, che festeggia il suo quinto anno dalla sua inaugurazione. La creazione di una linea di gioielli, manufatti artigianali, personalizzati, sui quali vengono incise le lettere richieste, in codice braille e in codice grafico, per un gioiello unico nel suo genere, esclusivo ed inclusivo, “da leggere con le dita” come il Braille, un dono da conoscere, esaltare e condividere in tutte le sue forme.
Per info: UICI MANTOVA Via Conciliazione 37 tel. 0376.32.33.17 www.uicimantova.it
IO TI VEDO COSI' - mostra su ipo-visioni e non-visioni
Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio 2026, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 ai Musei Civici di Monza - Casa degli Umiliati vi aspettiamo alla mostra-evento sul tema dell’ipo-visione e della non-visione con fotografie dell’artista Beatrice Pavasini.
Un'occasione per sensibilizzare sul tema delle difficoltà visive attraverso le opere esposte, visite per le scuole e una conferenza di approfondimento.
La mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura del museo.
Ingresso gratuito alla mostra; ingresso a pagamento nel resto del museo.
In collaborazione con il Comune di Monza
Domenica 1 febbraio – ore 15:00
Conferenza di approfondimento
Incontro con l’ortottista dott.ssa Floriana Ferranti.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Care amiche, cari amici,
dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un'importante novità introdotta dalla legge n. 106 del 18 luglio 2025, ossia il diritto di ottenere dieci ore annue di permesso retribuito aggiuntive rispetto a quelle già previste dalla normativa vigente e dai contratti collettivi, a sostegno dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato affetti da gravi patologie, nonché ai genitori di figli minori nelle stesse condizioni.
La circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025 ha fornito le istruzioni operative per accedere a queste ore aggiuntive, che dovranno essere fruite specificamente per visite mediche, esami strumentali, analisi di laboratorio o cure frequenti e possono essere utilizzate solo a ore intere, senza frazioni.
Il beneficio spetta ai lavoratori con malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, oppure con patologie invalidanti o croniche, anche rare, purché sia riconosciuto un grado di invalidità civile pari o superiore al 74percento. Per le persone non vedenti, non è applicabile l’equivalenza di invalidità prevista dalla tabella allegata al Decreto Ministeriale del 5 febbraio 1992; è invece espressamente richiesto il verbale di accertamento dell’invalidità civile).
Lo stesso diritto vale per i genitori di figli minorenni affetti dalle medesime patologie: in questo caso, il requisito di invalidità si considera soddisfatto se al minore è stata riconosciuta l'indennità di frequenza. Ogni genitore può fruire autonomamente delle proprie dieci ore per ciascun figlio (“Si specifica che il diritto del lavoratore di fruire delle dieci ore annue di permesso per ciascun figlio non è pregiudicato dall’eventuale fruizione del beneficio da parte dell’altro genitore lavoratore. Nei casi di più figli minori, le dieci ore annue sono riconosciute a ciascun genitore lavoratore per ogni figlio.”, cit. INPS circolare n. 152 del 2025, p. 4/8), e queste si aggiungono a eventuali permessi personali per la propria salute. Sono esclusi i lavoratori iscritti alla Gestione Separata e gli autonomi.
Per queste ore non viene erogata la retribuzione ordinaria, ma un’indennità a carico dell’INPS, calcolata come l’indennità di malattia: corrisponde al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera, riparametrata su base oraria. Il datore di lavoro anticipa l’indennità direttamente in busta paga.
Per richiedere i permessi, il lavoratore pubblico e privato deve rivolgersi direttamente al proprio datore, seguendo le procedure aziendali e/o dell’Amministrazione, dichiarando di possedere i requisiti e allegando il verbale di invalidità (proprio o del figlio) e la prescrizione medica del medico di base o di uno specialista di struttura pubblica o accreditata. Dopo aver usufruito del permesso, va consegnata l’attestazione di presenza rilasciata dalla struttura sanitaria.
Tra le altre innovazioni della legge n. 106/2025, ricordiamo il congedo straordinario non retribuito fino a 24 mesi, continuativo o frazionato, per i lavoratori con invalidità almeno al 74 percento dovuta a patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Durante questo periodo si conserva il posto di lavoro, con possibilità di riscatto contributivo, ma non maturano retribuzione, ferie, tredicesima o trattamento di fine rapporto. Il congedo inizia dopo l’esaurimento di altre assenze giustificate. Al rientro, il lavoratore ha priorità per l’accesso allo smart working, se compatibile con le mansioni, per favorire un reinserimento graduale. Va precisato che detto diritto di precedenza nell’accesso al lavoro agile (smart working) – specificatamente nei termini disciplinati dalla legge n. 106/2025 - è riservato ai lavoratori che abbiano usufruito del congedo straordinario di 24 mesi. In base al comma 4 dell’articolo 1, si legge infatti che, una volta concluso il periodo di congedo, il lavoratore dipendente ha il diritto di essere prioritariamente ammesso, compatibilmente con le caratteristiche delle proprie mansioni, alla modalità di lavoro agile prevista dalla legge n. 81/2017.
Un ulteriore passo avanti riguarda i lavoratori autonomi e titolari di partita IVA con le stesse gravi patologie: possono sospendere l'attività fino a un massimo di 300 giorni all’anno solare, evitando così il rischio di chiudere definitivamente il proprio lavoro in caso di malattia seria.
Tutto ciò considerato, sebbene la legge rappresenti un progresso verso una maggiore flessibilità nel conciliare salute e lavoro, emergono alcune criticità, come l’assenza di retribuzione per il congedo biennale e la limitata entità delle ore di permesso. Nel complesso però, questa riforma rafforza il sistema di tutela per chi affronta patologie gravi, promuovendo un approccio più attento alle esigenze della persona.
Care Socie e Cari Soci,
siamo lieti di invitarvi a una visita guidata alla mostra “Capolavoro per Lecco – Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”, ospitata presso il Palazzo delle Paure, in Piazza XX Settembre 22, a Lecco (palazzo della mostra). La mostra, parte della rassegna Capolavoro per Lecco 2025, offre un’esperienza unica nel cuore del Rinascimento veneziano attraverso tre capolavori realizzati dalla celebre famiglia di artisti Jacopo, Giovanni e Gentile Bellini, protagonisti dell’arte italiana del Quattrocento. L’esposizione propone un affascinante percorso di riflessione sulle relazioni artistiche e familiari all’interno della bottega rinascimentale, mettendo in dialogo opere di grande bellezza e di rilevante valore storico-artistico.
- Visita guidata: mercoledì 28 gennaio alle ore 14:00 (ritrovo all’ingresso del museo alle ore 13:45).
- Per chi non conosce la zona o ha difficoltà a raggiungere il museo, su comunicazione preventiva andremo a prendervi alla stazione di Lecco, con arrivo previsto entro le ore 13:30, per poi spostarci insieme verso il Palazzo delle Paure. La visita sarà condotta, come sempre, con la tecnica del descrivedendo dalla prof.ssa Laura Polo D’Ambrosio.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione presso la Sezione Territoriale U.I.C.I. di Lecco entro venerdì 23 gennaio: telefonando in ufficio negli orari di apertura al numero 0341 28 43 28 oppure via mail a: uiclc@uici.it. Vi invitiamo a non perdere questa occasione di scoprire insieme un evento culturale di grande interesse, arricchente sia per la conoscenza artistica sia per la riflessione sulla storia dell’arte e dei rapporti familiari nel contesto rinascimentale.
Auspicando un’ampia partecipazione, vi aspettiamo numerosi!